Le nuove linee guida della Sezione delle Autonomie sui bilanci di previsione 2019-2021 e sul sistema dei controlli interni delle Regioni

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Magistrato della Corte dei conti, primo referendario

Approvati i medelli per i questionari Leggi la delibera leggi la delibera 10/2019 qui e la  11/2019 qui

Con le due coeve deliberazioni, che si annotano, la Sezione delle Autonomie ha approvato le nuove linee guida, volte ad orientare l’attività di controllo spettante ai collegi dei revisori delle Regioni e delle Province Autonome, nonché la predisposizione, da parte dei Presidenti dei medesimi Enti, della relazione sui controlli interni. Per quanto riguarda le linee guida relative ai bilanci di previsione 2019-2021, vengono individuati come settori di maggior attenzione:

  • la verifica della piena attuazione dei principi, che reggono la nuova contabilità armonizzata, alla luce della più recente giurisprudenza costituzionale (sentenze n. 18/2019), con particolare attenzione al principio della copertura pluriennale della spesa, il cui mancato rispetto si riverbera sulla sana gestione contabile dell’ente;
  • la necessità che i documenti di programmazione finanziaria assicurino un elevato grado di attendibilità, congruità e coerenza, attraverso, in particolare, la corretta costruzione del “fondo pluriennale vincolato” e l’adeguatezza degli accantonamenti per le diverse tipologie di rischio (in via esemplificativa, contenzioso, passività potenziali, perdite di società partecipate), nonchè del “fondo crediti di dubbia esigibilità” (FCDE).

Per quanto attiene, invece, alle linee guida relative alle relazioni dei Presidenti delle Regioni e delle Province autonome sul sistema dei controlli interni e sui controlli effettuati nell’anno 2018, esse si prefiggono, sul piano generale, di consentire una ricognizione dettagliata delle modalità di sorveglianza e di autocorrezione interna dell’attività gestionale, al fine di fornire indicazioni utili ad evidenziare il grado di adeguatezza e di efficacia del sistema contabile nel suo insieme ed in relazione ai risultati perseguiti sotto il profilo della salvaguardia degli equilibri di bilancio. Più nello specifico, particolare attenzione appare da dedicarsi:

  • al controllo degli organismi partecipati, che, alla luce delle disposizioni contenute nel d.lgs. 19 agosto 2016, n. 175, evidenzia problematiche di particolare attualità in relazione alla gestione del personale, alle società a controllo pubblico regionale, al programma di valutazione del rischio aziendale ed al principio dell’amministratore unico.
  • ai controlli sulla gestione del Servizio sanitario regionale, da un lato, con riferimento alla procedura dei Piani di rientro aziendali (ex art. 1, co. 529 e ss., l. n. 208/2015), per quanto riguarda, in particolare, gli enti sanitari che presentano gravi situazioni di squilibrio, dall’altro, in relazione ai volumi di attività e ai tetti di spesa, con specifica attenzione alla facoltà di modulare gli importi tariffari praticati per la remunerazione dei soggetti erogatori pubblici e privati entro i valori massimi nazionali (art. 1, co. 171, l. n. 311/2004).

SEZIONE: Sezione delle Autonomie

NUMERO: 11/SEZAUT/2019/INPR

ANNO: 2019

DATA DI PUBBLICAZIONE: 3 giugno 2019

SEZIONE: Sezione delle Autonomie

NUMERO: 10/SEZAUT/2019/INPR

ANNO: 2019

DATA DI PUBBLICAZIONE: 3 giugno 2019

MATERIA: Linee guida per le relazioni dei collegi dei revisori dei conti sui bilanci di previsione delle Regioni e delle Province autonome per gli esercizi 2019-2021 ai sensi dell’art. 1, comma 3, del d.l. 10 ottobre 2012, n. 174, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 dicembre 2012, n. 213

http://www.corteconti.it/attivita/controllo/regioni_enti_locali/linee_guida_note_istruttorie/delibera_10_2019/

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