Bilancio Comunità Persona

Il sistema del “doppio binario” alla luce della legge n. 1 del 2026

  Dottrina

Abstract

Il contributo analizza le possibili sorti del sistema del c.d. “doppio binario” processuale tra giudice ordinario e giudice contabile riguardo a condotte causative di danno erariale, dopo l’entrata in vigore della legge n. 1 del 2026. Se sono oggettive le differenze processuali tra i due riti, rimane artificiosa la distinzione tra interesse generale (alla legalità finanziaria e al buon andamento) rimessa all’azione doverosa della procura contabile e interesse “settoriale” affidato alla cura dell’amministrazione danneggiata. Il paradosso di tale perdurante schema, finora seguito dalla Corte di Cassazione, è che l’interesse generale risulterebbe tutelato meno di quello settoriale, in ragione dei tempi dei giudizi e delle limitazioni del potere di condanna riconosciuto al giudice contabile. La crescente sensibilità mostrata dalla giurisprudenza costituzionale e di legittimità verso il diritto al ne bis in idem, inteso come diritto fondamentale della persona, suggerisce un superamento di tale sistema e un rafforzamento della posizione processuale dell’amministrazione in seno al giudizio contabile, nell’ambito di una giurisdizione esclusiva della Corte dei conti auspicabilmente riconosciuta dal legislatore.

Abstract [En]

The “Double Track” System and the new Law No. 1 of 2026
This article analyzes the potential future of the so-called “dual-track” procedural system between ordinary judges and accounting judges regarding conduct causing financial damage, following the entry into force of Law No. 1 of 2026. While the differences between the two procedures are objective, the distinction between the general interest (financial legality and proper performance), which is entrusted to the dutiful action of the accounting prosecutor, and the “sectoral” interest entrusted to the injured administration, remains artificial. The paradox of this persistent framework, thus far followed by the Court of Cassation, is that the general interest would be less protected than the sectoral interest, due to the length of proceedings and the limitations on the accounting judge’s power to condemn. The growing sensitivity shown by constitutional and Supreme Court jurisprudence towards the right to ne bis in idem, understood as a fundamental human right, suggests overcoming this system and strengthening the procedural position of the administration within the accounting proceedings, within the exclusive jurisdiction of the Court of Auditors, hopefully recognized by law.

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