Bilancio Comunità Persona

Il bilancio quale strumento di responsabilità democratica nella giurisprudenza costituzionale.

Gino Scaccia Dottrina

Abstract

L'articolo illustra due tendenze contrastanti che stanno emergendo nell'ambito del diritto di bilancio. La prima è alimentata dalla Corte Costituzionale, che ha interpretato la regola del pareggio di bilancio prevista dalla Costituzione come un dovere di scritture contabili chiare, trasparenti e veritiere. Pertanto la legge di bilancio è stata definita un “bene pubblico” e il parametro chiave per valutare la responsabilità democratica dello Stato e delle autorità pubbliche rispetto all'utilizzo delle risorse pubbliche. Nel quadro normativo di bilancio europeo e sovranazionale va emergendo una istanza che procede in direzione opposta. Le decisioni finanziarie e monetarie in grado di porre pesanti condizionamenti alla politica economica e fiscale degli stati si stanno spostando verso centri decisionali globalizzati dove non è previsto alcun controllo democratico. Quindi per quanto riguarda i vincoli derivanti dal diritto comunitario e le scelte sovranazionali che incidono sulla politica di bilancio dello Stato, anche la decisione più significativa ha deboli credenziali democratiche. Questa mancanza di legittimità democratica sembra incidere sulla riforma del Trattato MES.

Abstract[En]

The financial statment as an instrument of democratic accountability in constitutional jurisprudence
The article shows two conflicting trends that are emerging within the contest of budgetary law. The former is fueled by Constitutional Court, which has interpreted the balanced budget rule provided by the Constitution as a duty of clear, transparent, truthful accounting records. Accordingly the budget law has be defined as a “public good” and the key parameter to assess the democratic accountability of Government and public authorities with a view to how they make use of the public resources. The latter which is emerging in the European and supernational budgetary legal framework takes the opposite direction. Financial and monetary decision able to place hefty conditionals to states’ economic and fiscal policy are shifting towards globalized decision-making centers where no democratic control is provided. Hence, the blatant contradiction from the domestic perspective, thanks to the constitutional review of budgetary legislation, parliamentary and political discretion is kept in check and the governmental accountability is well safeguarded. On the contrary as for the constraints deriving from EU law and the supernational choices affecting the state budgetary policy, even the most significant decision have weak democratic credentials. This lack of democratic legitimacy seems to affect the reform of the ESM Treaty.

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